La condizionalità della copertura assicurativa e lo squilibrio contrattuale
L’istituto bancario ha posto quali condizioni per l’erogazione del finanziamento stesso la sottoscrizione di due polizze abbinate al contratto e costituenti unico negozio giuridico. L’onere del finanziamento, quindi, è risultato sproporzionato sia rispetto alle richieste del consumatore sia rispetto alle condizioni soggettive che il consumatore stava vivendo.
L’approfittamento della condizione di vulnerabilità del consumatore
Questo atteggiamento rappresenta un contesto in cui l’istituto bancario trae profitto dalla condizione soggettiva di difficoltà e necessità in cui versa il consumatore al momento della richiesta del credito.
L’orientamento giurisprudenziale sul calcolo dell’usura
I principi giurisprudenziali e di legittimità – richiamati anche dalla Cassazione Civile, Sez. I, n. 2420 – hanno stabilito che le spese assicurative collegate al credito devono essere computate nel calcolo del Tasso Effettivo Globale (TEG) ai fini della verifica dell’usura, ogni qual volta risultino funzionalmente connesse e contestuali alla concessione del finanziamento.