Il clima familiare e le divergenze tra eredi
Troppi beni indivisi, troppa tensione e troppo astio, troppa furbizia da parte di qualche figlio, troppa fragilità emotiva da parte di qualche figlia.
La ripartizione testamentaria e la sperequazione
Alla morte dei genitori le tensioni sono emerse in modo ancora maggiore per giungere al culmine con la lettura del testamento. La quasi totalità del patrimonio era stato destinato agli eredi maschi… due case attorniate da vigneti e frutteti. Alle figlie femmine solamente un paio di terreni in forma indivisa per i quali rimaneva solamente la possibilità di una vendita e della divisione pro quota del prezzo di vendita.
L’indagine patrimoniale e la contestazione per lesione di legittima
L’analisi della storia dell’ultimo decennio patrimoniale della famiglia, la valutazione dei terreni coltivati, la corretta stima degli immobili in asse e degli immobili donati dai genitori in vita ai due figli maschi perché questi potessero avviare la propria vita hanno determinato l’impugnazione del testamento per violazione delle quote di legittima.
La risoluzione stragiudiziale e il riequilibrio delle quote
Ancor prima della sentenza si è giunti alla determinazione delle giuste quote di spettanza di ogni singolo figlio, nel rispetto delle volontà genitoriali espresse, ma garantendo una soddisfazione maggiore per le eredi.