La risposta degli istituti di credito e la tutela del consumatore
Quando un consumatore chiede il riconoscimento dei propri diritti e la restituzione delle somme trattenute o richieste illegittimamente, solitamente la prima risposta è sempre la stessa: “state sbagliando!”. Un modo per demoralizzare e per indurre a demordere… ma anche un atteggiamento che stimola le azioni e le attività per continuare a lottare e chiedere il riconoscimento dei propri diritti.
Il percorso legale e l’esito della sentenza
Così è stato per Marco che, con un unico negozio giuridico rinegoziato nel tempo, ha ottenuto dal giudice il riconoscimento della somma complessiva di 18.800,00 euro.
I rilievi giurisprudenziali sui tre contratti contestati
Tre cessioni del quinto rinegoziate nei termini e per le quali non era compiuta la prescrizione hanno permesso a Marco di vedere riconosciuto dal Tribunale sia l’usurarietà di un prodotto finanziario sia la restituzione di somme illecitamente trattenute in ordine all’estinzione anticipata di altri due finanziamenti.
L’importanza della verifica dei contratti finanziari
I primi passi per scoprire i propri diritti sono quelli di valutare il proprio prodotto finanziario.